certificazione statica sismica art. 13 legge 47/85

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STUDIO TECNICO
GEOMETRA ANTONINO CRUCIATA
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91011 - ALCAMO - TRAPANI
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OGGETTO :  RICHIESTE DI DOCUMENTAZIONE NON PREVISTE DALLA LEGGE –

                      

                     

Al presidente del Collegio dei Geometri della provincia  di Trapani.

 

Il sottoscritto Geometra Antonino Cruciata debitamente  iscritto all’albo dei geometri della provincia di Trapani al n. 1184    

Porta a conoscenza che una ditta del quale si è tecnico di fiducia  dopo  avere inoltrato,a richiesta ,   due copie di progetto architettonico e di dichiarazione di mancanza di pregiudizio redatta ai sensi del DM 14 01 2008 e circolare esplicativa n. 617 del 2009 punto C8.3 allo Ufficio del Genio Civile di Trapani , ha ricevuto da altre dipendenze dell' Ufficio  stessa una ulteriore richiesta di : 

     

    presentare

due copie di relazione Geologica

 due copie di calcolo  di verifica

due copie di progetto architettonico prima dello abuso

due copie di progetto architettonino dopo l'abuso  

due copie di relazione strutturale prima dello abuso

due copie di relazione strutturale dopo dello abuso 

          :

Com'è noto, per ottenere la concessione edilizia in sanatoria ex art. 13 della l. n.47/85, è obbligatorio e vincolante il parere favorevole espresso dagli Uffici del Genio Civile ai sensi degli artt. 32, 33 e 35 della legge n. 47/1985, nel testo recepito nell'ordinamento regionale siciliano, ma solo per le opere superiori a 450 mc infatti l’  Art. 110. della legge Regionale 4/2003 prescrive che :

Pareri di idoneità statica e sismica

1. Per tutti gli interventi edilizi sanabili ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni, come recepito dall'articolo 1 della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37, ai fini dell'idoneità statica e sismica di cui all'articolo 4 delle legge 5 novembre 1971, n. 1086, e degli articoli 17 e 18 della legge 2 febbraio 1974, n. 64, si applicano le procedure di cui alla lettera b) del comma 3 dell'articolo 26 della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37 e successive modifiche ed integrazioni e all'articolo 7 della legge regionale 27 maggio 1987, n. 26.

2. I competenti uffici di zona del Genio civile provvedono a disporre verifiche a campione dei progetti assoggettati alla procedura di cui al presente articolo.
Art. 26   della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37

  Procedimento per la sanatoria

   (modificato dall'art. 13 della L.R. 26/86  e integrato dall'art. 9, comma 2, della L.R. 34/96)

L'art. 35 è così sostituito:

 “1.

2..

3. Alla domanda di concessione o di autorizzazione in sanatoria devono essere allegati:

 

a) una descrizione delle opere per le quali si chiede la concessione o l'autorizzazione in sanatoria;

 

b) un'apposita dichiarazione dalla quale risulti lo stato dei lavori; quando l'opera abusiva superi i 450 metri cubi devono altresì essere prodotte entro il termine di 120 giorni dalla presentazione della domanda, una perizia giurata sulle dimensioni e sullo stato delle opere ed una certificazione redatta da un tecnico abilitato all'esercizio della professione attestante l'idoneità statica delle opere eseguite; (5)

 

(5) Si riporta il testo dell'art. 7 della L.R. 26/86:

 

"ART. 7

 

La certificazione redatta da un tecnico abilitato all'esercizio della professione, attestante l'idoneità statica delle opere eseguite, con le eventuali prescrizioni di adeguamento, prevista alla lett. b, del terzo comma dell'art. 26 della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37, può essere allegata anche per le opere di volume inferiore a 450 metri cubi. In tal caso essa sostituisce qualsiasi controllo, parere o approvazione di ordine statico di uffici statali o regionali.

Per le opere che costituiscono corpi aggiunti in edifici preesistenti, l'attestazione di idoneità statica di cui al comma precedente è sostituita dalla dichiarazione di mancanza di pregiudizio determinato dalla nuova costruzione alla struttura preesistente; essa sostituisce qualsiasi controllo o parere o approvazione tecnica di uffici statali o regionali, a condizione:

 

a) che l'ampliamento riguardi locali non abitabili di volume inferiore al 10 per cento del volume preesistente;

 

b) che l'ampliamento riguardi locali abitabili di volume inferiore a 30 metri cubi e comunque inferiore al 5 per cento del volume preesistente."

 

Nel caso specifico  tutta la documentazione di cui sopra viene richiesta per  un  abuso edilizio inferiore ai 30 mc realizzato in data incerta su immobile  con progetto  regolarmente assentito del 1968 ,   

CHIEDE ALLA S. V.

Di portare a conoscenza agli  Enti Pubblici della Provincia  come ha fatto il Collegio dei Geometri di Catania     che per le opere minori e per abusi su edifici , che non richedano progetti di adeguamenti  , inferiori ai 450 mc ,o in edifici con procedure di sanatoria che siano  inferiori ai 450 mc  la competenza a certificare la idoneità statica / sismica ,  è del tecnico libero professionista abilitato incaricato dalla Ditta , e detta certificazione ,  con i limiti di legge , sostituisce qualsiasi controllo o parere o approvazione tecnica di uffici statali o regionali  

Geom. Antonino Cruciata